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Triponzo - Pepito Wall: è uscita la guida!

Triponzo: Maurizio Tufoni ha appena fatto un aggiornamento della guida di ClimbAdvisor, aggiungendo il settore Pepito Wall, da poco creato da Giuseppe "Pepito" Picone, e modificando le descrizioni e le coordinate degli accessi, che, dopo i disastri del terremoto di qualche anno fa, sono cambiati.

L'aggiornamento è gratuito per tutti quelli che hanno già acquistato la guida.

Maurizio Tufoni su Appigli ridicoli (8a)
Maurizio Tufoni su Appigli ridicoli (8a)
a Triponzo, settore Pepito Wall

La falesia di Triponzo è di nuovo agibile, dopo i disastri del terremoto di qualche anno fa in Valnerina.

Alcuni accessi sono cambiati, e, in più, Giuseppe "Pepito" Picone vi ha creato un nuovo settore, molto interessante, specialmente per la fascia di grado medio alta e alta.

Il Pepito Wall si trova sulla parete opposta a quella del settore storico La Poderosa, dal lato della Balza Tagliata. Questa bella parete, alta, ben visibile e di eccellente calcare, finora non era mai stata attrezzata per le enormi difficoltà di accesso.

Prima di iniziare ad aprire le vie, infatti, Pepito ha dovuto fare un enorme lavoro di messa in sicurezza della  base  e dell’accesso, che non è per nulla facile [sono parole di Maurizio Tufoni, non mie, e fidatevi]. In pratica ha allestito un esposto sentiero attrezzato che, traversando lungo un precipizio sul fiume Corno, porta alla Balza Tagliata (una semigalleria scavata in epoca pre-romana per il passaggio di uomini e merci) e poi alla falesia.

Si scala su vie prevalentemente di placca, da leggermente appoggiata a verticale, ma ci sono anche degli strapiombi, dei bei diedri e delle fessure.

Le vie sono in media abbastanza lunghe con tiri che arrivano a sfiorare i 40 metri su un calcare di ottima qualità molto aderente e lavorato.

La scalata è tecnica e di soddisfazione.

Maurizio Tufoni ha aggiornato la guida di ClimbAdvisor aggiungendo questo nuovo settore, e modificando le descrizioni e le coordinate degli accessi degli altri (che dopo i crolli del terremoto di qualche anno fa sono stati modificati).

Per l'occasione tutte le coordinate degli accessi sono state prese nuovamente, con una tecnologia migliore, e riportate sulla guida.

Per finire, una avvertenza per tutti i nostri utenti: il GPS degli smartphone difficilmente funziona bene nelle gole. Le pareti strette coprono il cielo, e in più causano molte riflessioni, tanto che è difficile prendere le coordinate anche con apparecchiature dedicate. Perciò raccomando agli utenti di guardarsi le mappe di ClimbAdvisor (che sono accurate) e, una volta nei canyon, di cercare di orientarsi a vista (chè tanto i canyon non creano difficoltà di orientamento, se sono piccoli, come lo è quello di Triponzo). Poi, prima di prendere come oro colato la posizione data dallo smartphone, raccomando di leggere l'accuratezza della misura (che ClimbAdvisor fornisce sempre).

Per finire, nei canyon fidatevi più della vostra vista che dei dispositivi elettronici, perchè a causa delle riflessioni delle onde elettromagnetiche gli strumenti possono dirvi che c'è un accuratezza di 5m, mentre sono fuori di qualche decina di metri.

Questo vale solo nei canyon, ovviamente, e non nei luoghi aperti.

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