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Qualcosa su Duino

Descrizione

La lunghissima costa scoscesa che inizia a ovest con il Castello di Duino e termina verso Est sulla Baia di Sistiana è stato un vasto, ma poco frequentato, terreno di gioco alpinistico fino agli anni ’80; nell’incantato paesaggio dominato dal blu del Golfo di Trieste un gran numero di pareti e placconate offrivano una grande varietà di stili. Con la creazione della Riserva Naturale delle Falesie di Duino e della zona “wilderness” tutta l’area sottostante il Sentiero Rilke è stata interdetta all’accesso (sul sentiero sono evidenti alcuni cartelli recanti la scritta “no climbing”). L’arrampicata  qui è permessa unicamente sui due storici settori denominati Piastrone e Sister Moon, non distanti dal Castello di Duino, che rientrano nel settore di terreno di proprietà regionale. Si raccomanda comunque, per preservare l’ambiente, di non accedere alla falesia in gruppi numerosi e di evitare di frequentarla nella tarda primavera e estate (stagioni in ogni caso poco adatte, per il caldo che qui può diventare eccessivo) per non disturbare la nidificazione.

Bisogna anche tener conto che attualmente (primavera 2015) è in corso di approvazione il nuovo regolamento della Riserva Naturale, con norme molto più stringenti. Si prevede che l’arrampicata in questa specifica zona sarà consentita tramite richiesta di un permesso (anche stagionale) all’ente gestore che stabilirà le condizioni e i periodi in cui poter arrampicare.

Sul Piastrone si svolgono un buon numero di vie a due lunghezze (50 m), tutte caratterizzate da arrampicata in placca aderentissima e pungente. La vera difficoltà delle vie non è data dal loro grado (tutte molto facili) quanto piuttosto dall’impegno globale richiesto dalla spittatura, su alcune molto distanziata.

Nell’attiguo settore Sister Moon prevalgono le linee impegnative, attrezzate a fittoni resinati non sempre vicini, principalmente su muro verticale o strapiombo.

Come già detto, l’esposizione solare, rende gradevole la frequentazione nelle stagioni fredde, tranne nelle giornate di bora. La scarsa frequentazione fa sì che l’ambiente alla base delle vie sia piuttosto “cespuglioso”, mentre la qualità della roccia è ottima, anche se un po’ sporca su qualche via di Sister Moon. Molto bella la luce e i colori al tramonto, che rende l’ambiente fiabesco. D’estate l’ambiente si trasforma in una fornace e la zona diviene il regno del falco pellegrino.

Fare particolare attenzione alle condizioni degli ancoraggi e delle soste, che, nonostante siano stati recentemente installati con opera meritoria dalla compianta guida alpina Carlo Gasparini (che è venuto a mancare proprio qui nell’inverno 2011), risentono fortemente dell’azione corrosiva del mare che visibilmente sta ossidando le protezioni inox! (caso unico in tutta la zona).



Avvicinamento

Provenendo da Monfalcone, lungo la statale 14, in ca. 6 km si raggiunge Duino.

Al semaforo poco prima del supermercato Coop si svolta a destra verso l’abitato e dopo ca. 100 m, sulla sinistra, recintato da un muretto, si trova uno spiazzo con l’indicazione di parcheggio, accanto all’inizio del Sentiero Rilke.

Provenendo da Trieste (20 km), sempre lungo la statale 14, si svolta al sinistra al semaforo di prima, che si trova poco dopo il supermercato Coop