Due righe su Davide Scornavacca

Davide Scornavacca
Davide Scornavacca

Siciliano di nascita, ma di madre veneta, classe 1986.

Biologo, Wildlife Researcher, Tecnico tracciatore di sala presso la palestra d’arrampicata indoor del CUS Catania. 

Dopo aver passato l’infanzia arrampicandosi per recuperare i palloni da calcio finiti nei balconi dei vicini di casa, muove i suoi primi passi nel mondo dell’arrampicata a partire dal 2010 frequentando le falesie della Sicilia orientale, seppur sempre devoto allo stile boulder.

Davide Scronavacca, Bronte Blocks
A Bronte Blocks
Ar. Davide Scornavacca

Il bouldering in Sicilia non è così sviluppato come l’arrampicata sportiva: è stata quasi sempre un’attività praticata da pochi ed in aree poco frequentate (Golden Blocks: Messina; Leto Blocks: Messina; Pollina Blocks: Palermo; Parco Forza: Ragusa; Bosco Scorace: Trapani).

A partire dal 2013 inizia, grazie alla scoperta dell’amico e compagno d’arrampicata Stefano Anile, a frequentare l’area boulder di Bronte Blocks alle pendici dell’Etna, presso il paese di Bronte (Catania), dedicandosi esclusivamente alla scalata sui massi, pulisce ed apre oltre 200 linee fino al 7b+/7c.

Davide Scornavacca
Selfie

Proprio durante questi anni gli impegni lavorativi lo portano ad allargare i propri orizzonti sul mondo dell’arrampicata presso altre aree boulder, ben più note, presenti in Italia (Pietre Piane: Abruzzo; Soriano: Lazio; Amiata e Sassofortino: Toscana; Val Daone: Trentino Alto Adige), dove ha avuto l’opportunità di crescere notevolmente sia a livello tecnico che culturale. Negli ultimi anni Davide, meglio conosciuto nell’ambiente “arrampicatorio” come “Cumpà”, oltre a dedicarsi incessantemente alla pulizia ed apertura dei massi presenti a Bronte, ha realizzato la prima guida relativa ad i massi presenti in quest’area ricca di roccia arenaria che la rende ad oggi uno degli spot più interessanti presenti nell’Italia meridionale.