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Qualcosa su Norma

Descrizione

“Placche Rosse” è una delle più belle falesie della zona dei Monti Lepini e, insieme al vicino Scoglio dell’Araguna, la più frequentata. Sicuramente è stata la prima ad essere utilizzata come palestra di roccia e già nella metà degli anni ’80 presentava vie spittate e da allora ha visto passare centinaia di scalatori.  Queste prime vie furono aperte da scalatori locali (A. D’onofrio, O. Netto, G. Serani, S. Mbladen). Verso la fine anni ’80 Armando Onorati richiodò le poche vie e ne aprì di nuove. Nello stesso periodo anche Bruno Vitale (chiodatore di Roma) lasciò la sua firma chiodando alcune vie nel settore destro. Nel 1993 Stefano Milani ed Armando Onorati aprirono altre vie fra cui alcune al “Perone Azzurro” che furono le prime della zona ad essere chiodate a fittoni resinati. Nel ’93 anche il romano Roberto Ferrante visitò la parete chiodandoci molte vie. Insomma Placche Rosse è l’unica falesia della zona che ha visto operare la mano di svariati chiodatori non solo locali. Nel 1996 Stefano Milani chiodò molte vie al settore Perone Azzurro e operò un primo restyling delle vie dell’intera falesia. Nel 2003 Pietro Rosella chiodò nel settore centrale la via “Trapanetor”che risulterà poi essere il primo 8a delle falesie di Norma. Nel 2007 ancora Stefano Milani chioda un’altra tornata di vie nuove al “Perone Azzurro”. Nel 2013 alcune vie vengono sistemate (essenzialmente le soste) da Piero Frenguelli e compagni. E per finire, nel gennaio 2015 A.Alviti, con la supervisione di A.Onorati, apre una nuova via al settore centrale. Oltre ad una panoramica esposizione Placche Rosse offre vie di tutte le difficoltà e permette anche una certa varietà di tipologie di salita: placca, strapiombo, diedro, fessura, c’è tutto per tutti i gusti. L’arrampicata non è mai banale e anche sulle vie di media/bassa difficoltà bisogna possedere padronanza del grado e buona tecnica. La falesia è una lunga fascia rocciosa visibile dalla strada ed è esposta tutta a Sud-SudOvest soleggiata dalle 11 circa del mattino fino al tramonto. Il corpo principale idealmente si suddivide in tre settori senza soluzione di continuità: destro, centrale e sinistro. Presenta inoltre un ulteriore settore, posto poco sopra il settore destro, al quale si accede tramite breve sentiero ed è denominato “Perone Azzurro”, è il primo settore che si incontra scendendo dal paese di Norma. L’intera falesia è composta da roccia calcarea compatta a tacche. Considerando che è l’unica falesia della zona in cui i chiodatori delle varie vie, nel corso degli anni, sono stati molteplici, pur essendoci stata una notevole opera di richiodatura, essenzialmente nel 2000, la chiodatura risulta non omogenea su tutte le vie di scalata della falesia, si possono incontrare vie con fix, vie con spit, vie con fittoni e addirittura incontrare ancora qualche vecchio chiodo da roccia, comunque tutte le vie sono dotate di sosta attrezzata. L’arrampicata è sconsigliata nelle ore calde dei mesi estivi e la falesia non è adatta allo stazionamento dei bambini piccoli alla base della stessa.



Accesso Stradale

La falesia Placche Rosse si trova nella provincia di Latina, e ricade nel comune di Norma. Per raggiungere la falesia è consigliabile passare per la località di Latina Scalo che  risulta facilmente accessibile dall’autostrada A1 Roma Napoli sia provenendo da nord sia da sud, in due modi:

1-Uscendo a Frosinone si prende la SS 156 direzione Latina,  percorrendo la statale si raggiunge prima la deviazione per Amaseno (circa km 21 km da Frosinone) poi si raggiunge Sezze Scalo (circa 40 km da Frosinone) percorrendo la nuova superstrada, da dove non è poi difficile raggiungere Latina Scalo (circa 14 km) e il paese di Norma.

2-Uscendo a Valmontone, passando per stradine locali (facendo attenzione a non seguire le indicazioni per Latina che fanno passare per Velletri, allungando il giro), arrivati ad Artena, seguire le indicazioni per Giulianello e Cori raggiungendo Norma.

 

Altra possibilità, per chi proviene da Roma è raggiungere Latina percorrendo la SS 148, prima di entrare a Latina, giunti alla grande rotonda di Borgo Piave, seguire le indicazioni per Latina Scalo, Aeroporto e SS 7 Appia, giungendo ad un’altra grossa rotonda sulla via Appia da dove si raggiungono facilmente Latina Scalo e con le indicazioni in loco si prende per il paese di Norma.

Per chi proviene da sud, da Sperlonga o Gaeta, percorrendo la Via Flacca, passata la galleria di Terracina, seguire le indicazioni per immettersi sulla Via Appia. Percorrendo la Via Appia si raggiunge prima l’incrocio per Sezze Scalo (circa 28 km da Terracina), successivamente quello per Latina Scalo (ancora circa 8-10 km).

Da Latina Scalo seguire le indicazioni per Norma (circa 11 km). L’accesso alla falesia di Placche Rosse si consiglia di salire al paese, è sconsigliato parcheggiare lungo il rettilineo stradale all’inizio della salita per accedere al paese, pur essendoci degli appositi spazi spesso si tende ad ingombrare la sede stradale con il rischio di incorrere in salate contravvenzioni, soprattutto se si ostacola il passaggio degli autobus di linea.

L’accesso stradale al sentiero per la falesia può avvenire in due modi:

  1. Da Latina Scalo seguire le indicazioni per il paese di Norma. Raggiunto il Paese (circa 11 km da Latina Scalo) prima di accedere nell’abitato (cartello "Norma") si prosegue dritto seguendo le indicazioni "palestra di roccia". Arrivati alla piazza del paese girare a destra e dopo 100 metri (superato uno slargo a sx con fontana), vi è una stradina che scende a sinistra. Percorrendo la ripida stradina si raggiunge un primo parcheggio ampio sulla sinistra, si continua a scendere fino a raggiungere un secondo parcheggio (sempre a sinistra) prima di un campetto da calcio. Il cartello indicatore indica che è il parcheggio per l'auto.
  2. Spesso il centro storico del paese di Norma è isola pedonale, quindi per raggiungere il parcheggio e l’accesso occorre effettuare un giro poco più lungo, comunque non difficile, il paese è piccolo e c’è sempre qualcuno a cui chiedere. Dopo la serie di tornanti, prima di accedere nell’abitato, proseguire a sinistra per il tornante e raggiungere il parcheggio dell’area archeologica, la strada prosegue a sinistra e in discesa fino ad una rotonda con fontana. Svoltare quindi a destra in salita fin dove è obbligatorio girare a sinistra, in salita, si passa la caserma dei carabinieri e si gira a destra, la strada poi obbliga a sinistra e dopo si svolta di nuovo a destra in senso unico fino a sbucare davanti al Comune. Ora si gira a destra in discesa e pochi metri dopo a sinistra per risalire la piazza fino al bivio in cima dove, girando a destra, si prosegue in discesa per pochi metri raggiungendo un bivio dove si svolta di nuovo a destra (via Michelangelo Buonarroti). In fondo a questa strada, girando a sinistra, si è sulla strada già descritta nel precedente accesso, quindi, percorrendo la ripida stradina in discesa si raggiunge un primo parcheggio ampio sulla sinistra, si continua a scendere fino a raggiungere un secondo parcheggio (sempre a sinistra) prima di un campetto da calcio, dove si parcheggia.