Salta al contenuto principale

Sperlonga - Eldorado

Ermanno Busetti ci presenta uno dei settori meno frequentati dell'area  tra Sperlonga e Gaeta: Eldorado, all'estrema destra del Monte Moneta

Monte Moneta, Eldorado: Yuma
Monte Moneta: Didier Smets su Yuma (6b), ad Eldorado
Carmela Malomo

Eldorado è uno degli ultimi settori di una certa consistenza ad essere attrezzati nell'area di Sperlonga/Moneta.

Ricordo il giorno dell'inaugurazione a metà aprile del 2007. 

Quel giorno arrivai tardi causa rottura della macchina  e giunti all'avancorpo di sinistra iniziò una robusta pioggia. In distanza potevamo vedere una notevole folla di arrampicatori accalcati al riparo sotto le zone strapiombanti. Forse quel giorno ad Eldorado non hanno scalato in molti ma, a giudicare dal fumo che si levava da sotto le pareti, le griglie stavano lavorando  a pieno regime, ed immagino che salsicce braciole e vino non siano certo mancate.  

Quel giorno, con il mio gruppo, in base a ragionamenti non certo saggi , decidemmo di scendere,  finendo poi a scalare in un triste "Grottone dell'Arenauta".  

Monte Moneta, Eldorado: Toccipower
Monte Moneta: Didier Smets su Toccipower (6a), ad Eldorado
Carmela Malomo

Parlando per cenni generali della falesia,  si tratta di una struttura rocciosa che si incontra proseguendo per  qualche centinaio di metri oltre il settore della  "Parete delle Meraviglie ", proseguendo verso SE per un sentiero all'inizio poco marcato. 

Presenta 30 vie prevalentemente di grado "6" della scala francese ma non mancano gradi "5" per un riscaldamento soft.  

Nella parte alta abbiamo una parete più articolata con vie  medio-facili, non prive però di qualche tratto aggettante.

Più giù troviamo una zona di strapiombi con roccia variamente appigliata dove abbiamo i tre 7a che rappresentano  il top della difficolta' del settore.

La roccia forse non raggiunge la qualità' delle celebrate altre aree circostanti, ma gli appigli sinceri e  l'aderenza elevata garantiscono una scalata di soddisfazione.

La qualità della roccia scende un po' sulle vie tutte a sinistra, nella parte bassa, dove la vegetazione e presenza di spuntoncini e lamette fragili rende la scalata più' circospetta.
 

Monte Moneta, Eldorado: Sangue Navajo
Monte Moneta: Didier Smets su Sangue Navajo (5c), ad Eldorado
Carmela Malomo

Fra le tante vie,  tutte di ottima qualità,   segnalo lo spigolo strapiombante di "Eldorado" 7a, le prese buone ma distanziate di "Yuma" 6b , e le gocce nette di "Rio bravo" 6a+.  

L'esposizione ad est fa arrivare l'ombra nel pomeriggio e ciò ne fa un settore buono per le mezze stagioni mentre di inverno l'aria che si incanala nella valletta, in mancanza di sole potrebbe rendere poco piacevole la scalata.

Per finire la falesia con la sua base scocesa permette a chi vuole scattare foto di posizionarsi in modo di stare di lato allo scalatore che potrà' essere ripreso con il mare sullo sfondo. 

Commenta

Testo semplice

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.