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Qualcosa su Sasso di Dante

Descrizione

Bella falesia di roccia magmatica (trachite), sul versante senese del Monte Amiata, con un avvicinamento quasi sempre breve e comodo (fanno eccezione i piccoli settori rialzati) e vie di varia difficoltà (da media ad alta). Il nome proviene dal profilo di un masso, che somiglia a quello del poeta Dante.

Al centro della falesia si trova la Grotta dell’Arciere (conosciuta anche come Grotta del Tesoro), una grotta sulle cui pareti è presente un disegno preistorico.

Le pareti sono di ottima roccia, immerse in un bosco, e quindi quasi sempre all’ombra. Non sono particolarmente alte, e di conseguenza le vie sono corte o di media lunghezza. Lo stile di scalata vario: ci sono placche, da verticali ad appoggiate, che richiedono tecnica e aderenza, ma anche strapiombi spettacolari a buconi e tetti ammanigliati. Non mancano le fessure.

Lo spazio sotto le pareti è quasi ovunque molto ampio e comodo, e quindi è adatta a famiglie con bambini.



Accesso Stradale

Da Siena, prendere la SS2 Cassia verso Roma, poi seguire le indicazioni per Abbadia San Salvatore  e da lì proseguire per Vetta Amiata.

Da Grosseto, prendere la SS223 Siena/Grosseto, uscire a Paganico direzione Monte Amiata Castel del Piano, poi da qui proseguire per Vetta Amiata. Arrivati al Prato delle Macinaie seguire le indicazioni per Cantore, poi prima di arrivare a Cantore seguire le indicazioni per Abbadia San Salvatore.

Da Roma, prendere l’autostrada A1 per Firenze, uscire a Chiusi oppure Orvieto, e poi seguire indicazioni per Monte Amiata/Abbadia San Salvatore.